Crea sito

Una lettera...

Frammenti tratti da materiale a cura di

Voce Amica

(volumetto divulgato in occasione dei 25 anni di servizio al Telefono)

Ormai sei silenzio, Voce Amica: un numero che non compongo più, da mesi ormai. Ma per anni sei stata la sola presenza su cui potessi contare, sempre e comunque, nel mio gelido regno di solitudine.
Avevo vent’anni, la prima volta che ho fatto il tuo numero. Ero poco più che un ragazzo, ma la mia anima era già vecchia come quella di chi aspetta solo di morire. Quando la depressione s’impossessa di te, e dei tuoi perché, non c’è più domanda che meriti una risposta. Non ti chiamavo per avere una risposta, dunque. Né tu me ne hai date, d’altro canto. Come mi hai ripetuto più di una volta, ognuno si salva da sé. Ma avere un compagno di viaggio fedele come te, in quel momento tortuoso ch’era la mia vita, è stato il solo conforto su cui potessi contare. Chi è depresso non ha molti amici, visto che non ha mai voglia né di andare a ballare né di farsi quattro risate in compagnia. E i genitori sono spesso degli adulti che non capiscono come diavolo si faccia ad essere infelici quando si ha tutto. Già… avevo tutto io, persino troppo. Ma mi mancava la voglia di vivere. Grazie a te, ho trovato la forza di cercarla.
Adesso ho quasi trent’anni, Voce Amica. Sono un uomo ormai e anche se faccio ancora fatica a vivere, non alzo più il telefono per chiederti come si fa a vivere senza soffrire. Adesso lo so, me lo hai insegnato tu: ognuno si salva da sé.
Grazie, quindi, Voce Amica. Conoscerti è stato fondamentale per conoscermi e per capire che il problema non è avere problemi ma la maledetta certezza di non poter far nulla contro essi. Eccoti le mie ultime parole o meglio il mio ultimo gettone, tanto per restare in tema.
Ormai sei silenzio, Voce Amica. Da mesi ormai. Ma sono certo che non ti offenderai se non ti chiamerò più: il mio silenzio sarà la miglior prova non di quanto mi hai salvato, ma di quanto mi hai aiutato. A salvarmi da me.

Grazie.

L’uomo che non cercava nessuna risposta

Leggi anche: